L’amore che salva dalla crisi.

L'amore può salvare dalla crisi. Dalle tragedie della vita? Barbara Benedettelli pensa di sì, e cerca di dimostrarlo nel suo libro 'L'amore ci salva, storie di sopravvissuti alla vita' (Imprimatur Editore, con una prefazione di Francesco Alberoni). Non una dimostrazione filosofica, semmai una rassegna di esempi tratti dalla cronaca e dal lavoro di Benedettelli come Presidente dell'Associazione per la tutela dei diritti della persona 'L'Italia Vera'. Un lavoro sempre accanto ai familiari di vittime di omicidio, ingiustizie, fallimenti, che si riflette nel libro: qui l'autrice dialoga con chi, attraverso l'amore per la vita, è riuscito a vincere la perdita di…
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Il suicidio non è la soluzione

Il suicidio non è la soluzione

Suicidio, davvero l'emulazione aumenta i casi? Un giovane di 28 anni senza lavoro si ammazza, un imprenditore si butta dal sesto piano perché la banca non rinnova il fido, un negoziante s’impicca nel suo negozio, un altro si brucia vivo.  Un bollettino di guerra che aumenta di giorno in giorno e che, con la scusa del rischio emulazione, passa nel silenzio. Eppure la maggior parte dei suicidi avviene proprio quando quel silenzio è così forte da fare male alle orecchie. E’ proprio lì, nel silenzio, che la solitudine aumenta insieme alla depressione.  E la depressione può uccidere se non riconosciuta, se non…
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Nel particolare c’è la vita!

Nel particolare c’è la vita!

(ANSA) - ROMA, 11 SET - Casta siamo tutti noi cittadini italiani che continuiamo a dare prevalenza piu' al particolare che al generale e poi ci lamentiamo che il generale funziona male'': e' quanto sottolinea il presidente del Consiglio Mario Monti intervenuto alla cerimonia di inaugurazione di Milano Unica a Fieramilanocity. Caro Presidente, mi insegnano che per costruire un palazzo che non possa mai cadere bisogna che le fondamenta siano, nella forma e nella sostanza, costruite a regola d'arte, ovvero con attenzione perfino dei particolari più insignificanti. Mi insegnano che per costruire un palazzo bisogna mettere un mattone sull'altro e…
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E adesso normalità, vi prego!

E adesso normalità, vi prego!

Un nuovo premier e un nuovo governo non deciso dai cittadini. Chi lo chiama golpe, chi oligarchia, chi regime, chi attentato alla Costituzione. E' certamente un'anomalia tutta italiana, del resto alle anomalie siamo abituati e forse è anche grazie a queste se il Paese è arrivato in fondo al tunnel. Un tunnel in fondo al quale chi ci governa ha spesso affermato di vedere l'uscita o la luce. Per ora la sola luce che abbiamo visto tutti è quella di un frecciarossa senza freni, pronto a venirci addosso, e che ha già lasciato alle sue spalle morti e feriti. Ora,…
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Come salvadanai se abdichiamo a umanità

Come salvadanai se abdichiamo a umanità

Siamo come salvadanai di latta per lo Stato, perché abbiamo abdicato alla nostra umanità Se per lo Stato siamo solo salvadanai è perché abbiamo abdicato alla nostra umanità in cambio di oggetti sempre più sofisticati che sostituiamo alla velocità di una produzione nevrotica. Così nevrotica da avere intasato il mercato diventando come una montagna di cose che alla fine ci schiaccia. Mettiamo al mondo meno figli, ma confezioniamo più pannolini, in sintesi. Abbiamo scambiato la libertà di essere e di esistere con quella di avere, senza accorgerci che per avere vendiamo l'essere al nulla. La triste sensazione è che valiamo…
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Protesta dei forconi e fame

Protesta dei forconi e fame

La gente ha fame, ecco perché la protesta. Dopo un governo tecnico che chiedeva lacrime e sangue all’unisono con un’ Europa capace di tutelare solo gli interessi della finanza, e un anno di larghe intese dove le sole intese attuate sono quelle che riguardano la salvezza di partiti atrofizzati, non poteva che scoppiare la rivolta sociale. Mentre in altri Paesi i segni della ripresa ci sono, in Italia le aziende chiudono e le persone si suicidano perché non ce la fanno. E quando a scendere in piazza non sono i sindacati o i partiti con i loro militanti e l’apparato, ma…
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Freud e il disagio della civiltà

Freud e il disagio della civiltà

Freud e il disagio della civiltà "Sono tre le fonti da cui proviene la nostra sofferenza: la forza soverchiante della natura, la fragilità del nostro corpo e l'inadeguatezza delle istituzioni che regolano le reciproche relazioni degli uomini nella famiglia, nello Stato, nella società. […] Circa la terza fonte di sofferenza […] [...]on vogliamo ammetterla, non riusciamo a comprendere perché le istituzioni da noi stessi create non debbano essere piuttosto una protezione e un beneficio per tutti". Sigmund Freud
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