Riforma Giustizia: Innocenti ai domiciliari causa Covid, delinquenti fuori causa scelte politiche scellerate

Riforma Giustizia: Innocenti ai domiciliari causa Covid, delinquenti fuori causa scelte politiche scellerate

Riforma Giustizia: si vuole ridurre le pene e ampliare la possibilità di patteggiamento. “ Ci han tenuti tutti per più di un anno ai domiciliari per Covid per tutelare la salute e la vita e adesso propongono di liberare gente che fa rapine, violenza privata e molti altri orrendi reati. Questo ci consegnerà un futuro nero, perché figlio dell‘impunitá che indurrà queste persone a commettere reati ben più gravi”. È il grido di Barbara Benedettelli, giornalista e attivisti per i diritti delle vittime, che così ha commentato la proposta di sgravare i carichi processuali con riti alternativi. In proposito interviene…
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Cesare Battisti e il diritto di vivere

Cesare Battisti e il diritto di vivere

"Chi ha il diritto di vivere”, Quem tiem direito ao viver". Ce lo dice l'ex-terrorista Cesare Battisti "Chi ha il diritto di vivere”, questo il titolo di una conferenza tenuta nel 2013 da Cesare Battisti al VI forum dell’Università Federale di Santa Catarina a Florianopolis. Compenso 1.500 Real, circa 500 euro, finanziato direttamente dal ministero dell'Educazione. Chi ha il diritto di vivere ce lo dice Battisti. Che ritiene vendetta storica la richiesta legittima di rimpatrio dello Stato Italiano (e dei familiari delle sue Vittime), per scontare la sua condanna. Chiedere che un assassino torni nel suo paese a pagare il prezzo…
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Un figlio di serie B. Dunque niente ergastolo all’assassino

Un figlio di serie B. Dunque niente ergastolo all’assassino

Figlio adottivo, figlio di serie B? Secondo la Cassazione è sufficiente a evitare l'ergastolo al padre figlicida. Ion è un figlio di serie B? Era il 2012 quando Elisaveta ha fatto la prima denuncia verso l'uomo che aveva sposato e con il quale aveva adottato, anni prima in Moldavia, Ion. Ne sono seguite altre di denunce. Perché suo marito Andrei, violento e spesso ubriaco, la picchiava. Fino a minacciarla con il coltello. Fino al novembre del 2013. Quando il coltello lo ha affondato nella carne di Ion, che cercava di difendere la madre. E in quella di lei, che si è…
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Sovraffollamento, un altro punto di vista

Sovraffollamento, un altro punto di vista

 Sovraffollamento carcerario ed effetti dell'indulto.  (DATI: Carcere Aperto, Ristretti Orizzonti, DAP, ISTAT, Ministero della Giustizia, Viminale, Ministero dell’Interno, Repubblica, Il Corriere). Se si utilizzano parti della ricerca si prega di citare la fonte. Questa ricerca va a integrare quelle che sono state fatte fino ad ora sugli effetti dell’indulto del 2006. Ricerche effettuate da chi è a favore delle misure di clemenza e che non tengono conto né delle vittime dei reati né dei cittadini liberi, che vittime non lo devono diventare.  Una seria riforma della Giustizia deve avere come obiettivo principale la sicurezza dei consociati, la tutela dei cittadini…
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Legittima difesa?

Legittima difesa?

Ragazza arrestata dopo avere accoltellato il padre per difendere la madre aggredita. E' legittima difesa? "Ragazza di 17 anni è stata arrestata dalla Polizia per il tentato omicidio del padre, un albanese di 44 anni con precedenti per droga, che ha accoltellato al torace perché stava aggredendo sua madre all'interno dell' appartamento in cui vivono in via Monte Rotondo, a Milano. È accaduto attorno alle 21.50 di venerdì, quando l'uomo ha picchiato la ex moglie mettendole le mani al collo. La ragazzina ha tentato di difendere la madre e, non riuscendo a liberarla dalla presa, ha colpito il padre con una…
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Malasanità, Rosaria avrà giustizia?

Malasanità, Rosaria avrà giustizia?

Malasanità, rinvio a giudizio per il cardiochirurgo.  Per quello che sembra a tutti gli effetti un caso di malasanità, si intravede un primo significativo risultato, come affermano Enrico Elefante e i suoi legali, Avv.ti Antonio Savarese e Rita Marchitiello del Foro di Nocera Inferiore, che da mesi seguono la complessa vicenda legata alla morte di Maria Rosaria Piccolo, moglie di Enrico, deceduta nel novembre 2013  a causa di quello che verosimilmente sembra profilarsi come un caso di errore medico. Il 10 ottobre 2013, la Sig.ra Maria Rosaria Piccolo è stata sottoposta, presso la Clinica Mediterranea di Napoli, ad uno studio elettrofisiologico con ablaziane transcatetere a causa…
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Bambina stuprata e uccisa. Quale pena?

Bambina stuprata e uccisa. Quale pena?

Una bambina è stata uccisa. Quale pena? Una bambina di 10 anni stuprata e poi buttata via, a morire affogata. Maria Ungureanu. Chi ha dato una morte terribile a una bambina di appena 10 anni cosa merita? Pietà? Perdono? Amore? Un'altra possibilità perché "non voleva? Io sono per il libero arbitrio. Chi non paga le tasse quando viene scoperto dice che non voleva. C'è pietà per lui? No. (A meno che non sia un ultra miliardario!). Se non paghi il mutuo ti portano via la casa? (Si). Chi uccide alla fine ha sempre una ragione, reale (e non esiste) o…
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Chiara Insidioso e la pena ridotta. Via l’Appello!

Chiara Insidioso e la pena ridotta. Via l’Appello!

Chiara Insidioso merita giustizia non una pena ridotta per chi le ha fatto così male. Chiara è stata massacrata (letteralmente) dal suo fidanzato Maurizio Falcioni. Aveva 19 anni nel 2013. Le ci sono voluti mesi per uscire dallo stato di coma. Ora muove solo due dita per comunicare, per il resto è immobile.  Lui in primo grado è stato condannato a 20 anni di reclusione ( che nei fatti sono già molti meno dal momento che esistono gli sconti automatici e il rito abbreviato di cui Falcioni si è naturalmente avvalso). Oggi la prima corte di Appello ha ridotto quella…
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Emilou Arvesù e il pugile che l’ha uccisa “per caso”

Emilou Arvesù e il pugile che l’ha uccisa “per caso”

Tratto da Vittime per Sempre: "È venerdì 6 agosto 2010. Milano è semivuota. Emilou Arvesu, quarantun anni, filippina, è al suo ultimo giorno di lavoro prima delle vacanze. La donna attraversa viale Abruzzi dopo aver lasciato il più piccolo dei due figli in piscina, Rasel, undici anni. Il vento le sposta i capelli neri e lisci che fanno da contorno a un viso regolare. Pochi passi sul marciapiede e un giorno di sole diventa notte di tenebra. Nessuno sceneggiatore, nessun romanziere, nessun regista. Questa è la vita vera. (altro…)
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Bambini strappati ai genitori

Bambini strappati ai genitori

Bambini contesi tra famiglie e Stato. Spesso i diritti dei bambini sono all'ultimo posto. Bambini contesi. L’Associazione per la tutela della Vita e della Persona Italia Vera, denuncia quanto tutto il paese ha visto nel filmato mandato in onda a "Chi L’Ha Visto?" relativo al caso di Padova.  “Una violenza inammissibile in uno Stato civile – afferma la presidente Barbara Benedettelli – è stata lesa la dignità di una persona, perché un bambino è una persona, trattato in modo disumano e degradante. Dal Presidente della Repubblica ci aspettiamo un intervento con carattere d’urgenza verso quelli che sono comunemente definiti “rapimenti di Stato”.  Ciò che è accaduto…
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Senza pena non c’è legge!

Senza pena non c’è legge!

La legge non è legge senza una pena effettiva che la fa rispettare.  Ancora due giovani vite spezzate. Ancora dolore e poi, quasi certamente, impunità per chi quelle vite le ha tragicamente interrotte. Due gemelli di sedici anni uccisi sulle strade del Molise e un terzo che da ora è come morto pure lui, insieme ai suoi genitori. E mi viene in mente il caso De Nando, così come tanti altri, dove alla fine tre anni e otto mesi di condanna per una vita appena iniziata e subito recisa diventano un mese effettivo di carcere, e ci si dimentica perfino del…
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Tommy “dentro”, Alessi fuori?

Tommy “dentro”, Alessi fuori?

Tommy Onofri dentro una bara. Mario Alessi fuori?  Tommy non c'è più. Chi l'ha ucciso, nel 2016 grazie allo scadere dei termini per la richiesta, potrebbe avere la possibilità di lavorare esternamente al carcere. Se ne parlò nel 2013, poi silenzio. Se ne riparlò nel maggio del 2015 e poi ancora silenzio. Se ne parla ora che mamma Pala Pellinghelli fa un appello: Mario Alessi e gli altri devono scontare tutta la condanna.  Tommy è stato condannato a morte, quando aveva solo 18 mesi. La sua famiglia all'ergastolo perenne del dolore. Chi lo ha ucciso deve pagare per quello che…
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Fabrizio Corona e la “squilibrizia”

Fabrizio Corona e la “squilibrizia”

Fabrizio Corona non è il male assoluto. Il male è la "squilibrizia" che governa il mondo. Fabrizio Corona è in carcere, ostativo per i primi anni, mentre Renato Vallanzasca, condannato a quattro ergastoli per omicidio, di giorno lavora in centro a Milano come un Renato qualsiasi. Ciò non significa che il primo sia uno stinco di santo, ma piuttosto che invece di giustizia possiamo chiamarla “squilibrizia”. A fronte di un Corona in carcere abbiamo un Kabobo, che aveva già esercitato la violenza in un breve passaggio in cella con atti di vandalismo, che può circolare come un fantasma per la…
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Voglio la pena certa! Rosaria Castellano

Voglio la pena certa! Rosaria Castellano

Rosaria Castellano è la sorella di Nunzia, uccisa a coltellate a Napoli il 14 novembre 2003, dall’ex fidanzato. Rosaria, insieme alla sua famiglia, chiede certezza della pena, il solo modo, spiega, per dare valore a una vita che è stata negata da altri, e per... dare ai familiari la sensazione che lo Stato c’è. Che il sistema giudiziario sa valutare, sa riconoscere la gravità del male fatto e riportare una sorta di equilibrio. Che sa rispettare la memoria di chi non c’è più e la dignità di chi sopravvive. Un equilibrio che non riporta in vita chi è morto, ma…
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Giustizia? Letizia Marcantonio

Giustizia? Letizia Marcantonio

Questa è giustizia? A Parlare è Letizia Marcantonio, mamma di Rossana Jane Wade, uccisa a diciannove anni dal fidanzato. Era il 2 marzo del 1991. Come ti sei sentita quando l’avvocato della difesa in tribunale ha detto: “ Dovete tenere conto della sua giovane eta”? È come se mi avessero dato una coltellata alla schiena, mi sono alzata e sono uscita dall’aula gridando. Come si fa a dire una cosa del genere. Mia figlia era più giovane di lui e non c’è più a causa sua…  Ne hanno tenuto conto? Non subito, ma in appello a Firenze il 15 luglio…
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La perdita di un figlio

La perdita di un figlio

Giuseppe Magnifico, il figlio di Erina Panepucci, è morto il 2 ottobre 2005 a l’Aquila. Aveva ventuno anni appena compiuti... A uccidere lui e a lasciare invalido al cento per cento l'amico Daniele che guidava l'auto, è stato l'impatto con una golf che viaggiava ad alta velocità. E’ sua madre Erina Panepucci a raccontarmi che cosa significa essere Vittima nel nostro sistema giudiziario.  L’uomo che ha distrutto le nostre esistenze, a sei anni di distanza non ha ancora avuto il trattamento penale che dovrebbe avere chi sottrae la vita a un’altra persona. E’ stato condannato a poco più di un…
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Pedofilia, parla Massimiliano Frassi

Pedofilia, parla Massimiliano Frassi

Massimiliano Frassi è il fondatore dell’Associazione Prometeo onlus, che da diversi anni si occupa di lotta alla pedofilia. Lavora per creare una presa di coscienza del problema da parte della società.  Massimiliano come hai cominciato questo percorso nel sociale? Ho cominciato come obiettore di coscienza occupandomi di disagio grave negli adulti. Mi sono buttato dentro queste vite alla deriva: drogati, alcolizzati, vagabondi e mi sono trovato assunto in un centro di ascolto alla stazione. Da lì ho cominciato a fare conferenze con l’intento di sensibilizzare la gente su queste realtà che facevano paura ma che devono essere conosciute per poterle…
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L’ergastolo del dolore. Intervista a Rosanna Landi

L’ergastolo del dolore. Intervista a Rosanna Landi

Qui una piccola parte del Diario dell’Assenza che Rosanna Landi ha scritto nei due anni successivi alla morte violenta del marito Roberto.  Sono Roberto Landi, ex assessore comunale di Villaricca (Napoli) e titolare di un centro medico, e sono morto a 47 anni, il 23 aprile del 2009, pensando forte, e un’ultima volta, ai miei figli e a mia moglie. Lo credevo un agente immobiliare. Per questo gli avevo affidato 300 mila euro solo qualche settimana prima di scoprire la truffa: non ha comprato nessuna casa. Ha tenuto i soldi. Minaccio di denunciarlo e lo piego. Viene a prendermi per restituire il denaro.…
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L’Aquila, non si dimentichi.

L’Aquila, non si dimentichi.

L'Aquila, 6 aprile 2009. Non si dimentichi. L'Aquila, 25 aprile. Arrivo e mi metto in ascolto del "rumore" del silenzio. Ho visto una città che prima delle 03.32 del 6 aprile 2009 era vestita di vita e che oggi è, ancora, come scarnificata. Ho scattato delle foto che vi mostro insieme alle parole di Vincenzo  Vittorini e di Stefano Cencioni.  Vincenzo, com’è la sua vita oggi?  Totalmente diversa. Ho per fortuna un figlio che ancora vive. Mia moglie gli ha dato una seconda possibilità convincendolo ad andare in gita scolastica a Milano. Federico voleva stare con noi. Lei e la mia figlia più…
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Fabio Polenghi, intervista a Isa

Fabio Polenghi, intervista a Isa

Intervista a Elisabetta Polenghi , sorella di Fabio, ucciso a Bangkok Vorrei sentirmi orgogliosa di fare parte di una nazione che non dimentica i suoi cittadini anche quando sono altrove. Vorrei vedere un' immagine di sanità politica, di rispetto verso la persona.  A parlare e' Elisabetta Polenghi, sorella di Fabio, fotoreporter scomparso il 19 maggio 2010 a Bangkok, durante l’assalto finale dell’esercito governativo all’accampamento delle camice rosse. Non importa dov'è stato ucciso. Era uno di noi. E la sua famiglia chiede di non essere lasciata sola nella ricerca di una verità difficile da trovare in un contesto sovranazionale.   “Quando sei…
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