La vera barbarie non è solo nei gesti efferati, ma nella rimozione collettiva della responsabilità, nella giustizia che dimentica la Vittima. In nome di un’umanità esasperata si finisce

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L’incapacità di intendere e di volere: una formula che svuota la giustizia Quando Kabobo ha ucciso tre persone per strada a colpi di spranga, la prima preoccupazione della
Possiamo ancora parlare di giustizia se chi ha ucciso torna libero troppo presto? La certezza della pena non è vendetta, ma garanzia di civiltà. È il segno che
L’atto di clemenza del 2006 viene spesso presentato come un successo rieducativo. Ma i dati sono parziali, la recidiva sottostimata, e le vittime numerose. Questo articolo analizza i
L’abolizione dell’ergastolo ostativo, come richiesto da più parti, è secondo Benedettelli un errore che lede i diritti delle Vittime e mette a rischio la tenta sociale Il senso
Ci sono reati che sono male in sé e non perché sono proibiti. E per chi li compie non deve esserci scappatoia.
Possiamo davvero parlare di giustizia se il colpevole non riconosce la colpa? In questo articolo, una simulazione processuale mette al centro il diritto della Vittima, la responsabilità morale
L’indulto del 2006 ha rimesso in libertà anche criminali pericolosi, causando nuovi delitti e dolore. La giustizia, se non è certa e proporzionata, tradisce le vittime e indebolisce
La vita non è un’opinione. È la condizione prima di ogni libertà, di ogni diritto, di ogni speranza. Eppure, troppo spesso, viene trattata come un bene sacrificabile, persino
Trovo inaccettabile che una società arrivata al lockdown e al coprifuoco – misure tipiche delle guerre, che comprimono al limite della legittimità le libertà personali – per tutelare