Amore! Che parola rivoluzionaria!

Scrita sul muro "rivoluzione", simbolo della rivoluzione dell'amore che salva
Amore! Che parola rivoluzionaria!. Barbara Benedettelli Blog

Parlare d’amore oggi è un atto controcorrente. Eppure è proprio l’Amore – quello vero, integrale – che può salvarci dal vuoto e dalla disumanità del presente.

L’amore non è debolezza, è rivoluzione

Amore. Che parola rivoluzionaria! Ma quanto poco la pronunciamo? Eppure le parole sono la nostra più grande forza. Portano senso, azione. Costruiscono mondi.

Oggi chi parla d’amore viene considerato ingenuo, fuori contesto, retorico. Come se ci fossimo rassegnati alla sua assenza, sofferta come una malattia cronica. L’amore autentico sembra un’utopia, e così ci accontentiamo dei surrogati. Ma la fortuna non c’entra: l’amore richiede responsabilità, impegno, fatica. E l’uomo di superficie lo rifiuta.

Meglio la maschera, la commedia, il selfie. Ma è proprio questo amore di superficie che ci fa male. Ci inganna. Per questo bisogna tornare a pronunciare quella parola: amore. A viverla. A gridarla. Perché solo l’Amore può guarirci.

L’amore come fondamento dell’essere

Viviamo in una società bulimica, avida di umanità. Dove si può comprare tutto, perfino un’identità. Dove si vive per istanti, click, finzioni. Dove il mondo interiore esplode solo a tratti, spesso con rabbia. Dove sentiamo un’ansia senza nome, una fame che nessuna cosa può saziare. Eppure quel vuoto ha un nome: mancanza d’amore.

C’è chi la chiama giustizia, pace, sicurezza. Ma dietro ogni anelito c’è solo lui: il bisogno d’amore. Eppure non lo cerchiamo dentro di noi, ma fuori. Pretendiamo di riceverlo senza offrirlo. Dimenticando che è nel dare che si ama davvero. Che amare è un atto di potenza, come diceva Erich Fromm. Un’azione che genera vita.

Un atto di resistenza umana

Sedotti dal nulla, viviamo nell’effimero. Ma l’Amore – quello vero, integrale – è l’unico rimedio alla dissoluzione. Amore per ciò che siamo, facciamo, viviamo. Amore come assoluto, come totalità. Come gesto che unisce mente, corpo e anima.

Solo l’Amore può restituirci umanità. Renderci capaci di vedere l’Altro. Di costruire un mondo dove non conta ciò che consumi, ma ciò che sei. Dove la comunione è possibile, e il vuoto finalmente si riempie. Non con oggetti, ma con senso. Amore. Amore. Amore. Lo ripeto. Perché da lì si parte. E lì si torna. Sempre.

“L’amore ci salva, storie di sopravvissuti alla vita” di Barbara Benedettelli, prefazione di Francesco Alberoni ( Imprimatur 2014)

L'AMORE_CI_SALVA_3D

di Barbara Benedettelli — Sociologa, saggista, giornalista e Vicepresidente dell’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime. Autrice di numerosi libri e studi su crimine, giustizia, AI e relazioni umane.

© Barbara Benedettelli – Tutti i diritti riservati. I contenuti presenti su questo sito (testi, articoli, approfondimenti) sono originali e protetti dalla normativa sul diritto d’autore (Legge n. 633/1941). È vietata la copia anche parziale senza esplicita autorizzazione scritta. Per richieste di utilizzo o citazioni, contattami: info@barbarabenedettelli.it.

La scelta è tua

Barbara Benedettelli

Barbara Benedettelli è sociologa, saggista e giornalista pubblicista. Socio fondatore e Vicepresidente dell'Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime, da anni è vicina ai familiari delle Vittime dei reati violenti. Attualmente è Assessore a Città di Parabiago (Mi) con delega a Polizia Locale, prevenzione stradale, Protezione Civile e cultura.

I più letti

Potrebbe interessarti anche

Scritta violenza domestica e di prossimità, clicca per andare all'indagine
Chi è Barbara Benedettelli
Sociologa, giornalista e saggista. Autrice di inchieste su giustizia, vittime, violenza relazionale e intelligenza artificiale. Editorialista per Il Giornale e autrice di saggi come Dialogo con l’Umanità, Connessioni Pericolose e 50 Sfumature di Violenza.

Leggi la biografia completa

Barbara Bendettelli  2025 – © Tutti i diritti riservati