Nasce SLEGATA!, brand per le donne della giornalista e sociologa Barbara Benedettelli

Immagine con tre poster del brand slegata

Nasce SLEGATA!, non solo un brand, ma un sistema, un metodo per le donne in costruzione. Barbara Benedettelli lo dedica a sua madre, scomparsa il 23 maggio del 2024.

 

Il 23 maggio è una data che porto nel petto da due anni: il giorno in cui mia madre mi ha lasciata. Ho deciso di farne anche la data di nascita di SLEGATA!, il progetto che le dedico. Non per esorcizzare il lutto, ma perché lei è stata, e resta, la donna che mi ha insegnato cosa significa rimanere se stessa in ogni fase della vita, anche la più difficile. SLEGATA! è un’applicazione IOS (presto disponibile anche per Android), una collezione di poster fisici, e una community di donne in costruzione. Ma è soprattutto un metodo, in quattro fasi, per accompagnare le donne che attraversano un momento di passaggio: una separazione, un cambiamento professionale, una rinascita identitaria.

Lo dico subito con onestà: SLEGATA! è nato perché ne avevo bisogno io.

Durante la mia separazione ho cercato un punto fermo. Non motivazione (ne avevo abbastanza) e non terapia (avevo già il mio percorso). Cercavo qualcosa che mi ricordasse, ogni giorno, che potevo contare su me stessa. Emotivamente ed economicamente. Volevo arredare le pareti della mia nuova casa con immagini che consolidassero questa scelta. Le ho cercate. Esistevano solo in inglese, con un’estetica anglosassone che non parlava la mia lingua emotiva.

Così ho deciso di costruirle io. Da lì è nato tutto il resto: dalla prima Ancora (“Adesso basta. Mi slego!) è germogliato un sistema più ampio, organizzato in quattro fasi che chiamo Decisione, Scoperta, Costruzione, Evoluzione. Ogni fase ha le sue Ancore (frasi che diventano poster fisici alla parete) e i suoi strumenti operativi dentro l’app. L’applicazione contiene quello che, nel mio percorso, avrei voluto avere a disposizione: un diario strutturato, lezioni di educazione finanziaria pratica (come si apre un conto proprio, come si pianifica un’autonomia economica reale), strumenti di alfabetizzazione digitale, e una lezione che racconta come usare l’intelligenza artificiale per realizzare progetti senza competenze tecniche pregresse.

Su quest’ultimo punto voglio dirvi una cosa importante. SLEGATA! è stata costruita da me, da autodidatta, con il supporto di strumenti AI come collaboratori (Claude di Anthropic per il pensiero strategico e l’editoria, Manus per la scrittura del codice, Grok di xAI per le immagini dei poster, ClickUp per la gestione operativa, ChatGPT per i brainstorming). Non sono una programmatrice. Non ho un team aziendale che avrebbe un costo che non avrei potuto sostenere. Non ho investitori. Eppure SLEGATA! esiste, funziona, è online.

Lo dico perché voglio che ogni donna sappia che oggi questi strumenti rendono realizzabili progetti che fino a pochi anni fa sarebbero stati possibili solo con budget importanti e team tecnici. Questo è un cambiamento epocale per l’autonomia femminile, e ho deciso di farne anche un contenuto formativo dentro l’app, perché credo che imparare a usare l’AI sia una nuova frontiera dell’emancipazione. SLEGATA! si rivolge alle donne tra i 30 e i 60 anni che stanno attraversando una transizione di vita. Non promette trasformazioni rapide e non vende la felicità in tre passi. Propone un cammino, fase per fase, con strumenti concreti. È volutamente distante dal genere motivazionale classico, che ho sempre trovato troppo facile per essere vero.

Il sito è www.slegata.com. L’app è disponibile su App Store, in versione gratuita e Premium con 14 giorni di prova. I poster (le Ancore) sono in vendita dallo store online, in tre formati, stampati su carta premium giapponese.

Tutto questo lo dedico a mia madre, donna divorziata e di una forza straordinaria. Lei è stata la prima donna SLEGATA che ho conosciuto.

Barbara

di Barbara Benedettelli — Sociologa, saggista, giornalista e Vicepresidente dell’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime. Autrice di numerosi libri e studi su crimine, giustizia, AI e relazioni umane.

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Barbara Benedettelli

Barbara Benedettelli è sociologa, saggista e giornalista pubblicista. Socio fondatore e Vicepresidente dell'Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime, da anni è vicina ai familiari delle Vittime dei reati violenti. Attualmente è Assessore a Città di Parabiago (Mi) con delega a Polizia Locale, prevenzione stradale, Protezione Civile e cultura.

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Chi è Barbara Benedettelli
Sociologa, giornalista e saggista. Autrice di inchieste su giustizia, vittime, violenza relazionale e intelligenza artificiale. Editorialista per Il Giornale e autrice di saggi come Dialogo con l’Umanità, Connessioni Pericolose e 50 Sfumature di Violenza.

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Barbara Bendettelli  2025 – © Tutti i diritti riservati