Aereo caduto

Oltre ai controlli in fase di selezione e reclutamento, i piloti dovrebbero essere supportati da psicologi e psichiatri durante tutta la loro vita lavorativa. In genere si valuta il professionista solo dal punto di vista tecnico, e se si sviluppano disturbi mentali, a meno che non siano conclamati ed evidenti, questi rischiano di passare inosservati. Ogni 6 mesi i piloti vengono sottoposti a check che ne verificano le capacità operative: sarebbe opportuno che altrettanto regolarmente si aggiungessero controlli più approfonditi anche sul loro stato di benessere psichico, sui livelli di stress e di stanchezza psicofisica.

Barbarie 5

La vera barbarie  è non riconoscere la nostra dis-umanità Si parla spesso di “barbarie” dentro gli istituti penitenziari, di condizioni ai limiti dell’umano dei detenuti, di reintegrazione. Poco, troppo poco,Continua a leggere