Omicidio stradale: Benedettelli, ancora non adeguati a Europa

Agenzia Parlamentare 16 marzo 2015 (AGENPARL) – Roma, 16 mar – Leggo della giusta preoccupazione del vice ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Riccardo Nencini, che si occupa della riforma del Codice della Strada, riguardo la bocciatura in Commissione Bilancio del comma relativo all’introduzione del reato di omicidio stradale. Del resto, se in anni e anni di battaglie ancora non ci siamo adeguati al resto d’Europa, non mi stupisce la reticenza a introdurre un reato che invece ha un grande valore moralizzante, dunque preventivo. Il nodo primario è dovuto al fatto di introdurre un reato di omicidio volontario, ma una via c’è, ed è…
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L’amore che salva dalla crisi.

L'amore può salvare dalla crisi. Dalle tragedie della vita? Barbara Benedettelli pensa di sì, e cerca di dimostrarlo nel suo libro 'L'amore ci salva, storie di sopravvissuti alla vita' (Imprimatur Editore, con una prefazione di Francesco Alberoni). Non una dimostrazione filosofica, semmai una rassegna di esempi tratti dalla cronaca e dal lavoro di Benedettelli come Presidente dell'Associazione per la tutela dei diritti della persona 'L'Italia Vera'. Un lavoro sempre accanto ai familiari di vittime di omicidio, ingiustizie, fallimenti, che si riflette nel libro: qui l'autrice dialoga con chi, attraverso l'amore per la vita, è riuscito a vincere la perdita di…
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Il neo premier dia esecuzione alle promesse

Il neo premier, nel suo discorso in Senato, ha citato nuovamente Lorenzo Guarnieri, ucciso nel 2010 in uno scontro stradale. Lo ha fatto parlando di giustizia penale, ricordando il dolore delle famiglie delle vittime. Spero che le sue non rimangano solo belle parole. Chiedo al premier di dare seguito immediato ad altre parole perse al vento, quelle che pronuncio l'ex Ministro della Giustizia Annamaria Cancellieri l'1 gennaio di quest'anno. Ogni giorno muoiono sulle nostre strade 11 persone. Undici famiglie vengono condannate all'ergastolo del dolore e all'abbandono da parte di un sistema sociale e giudiziario che preferisce avere maggiore riguardo per…
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Kabobo incompatibile con il carcere?

Kabobo incompatibile con il carcere?

Kabobo: altissima pericolosità ANSA - Benedettelli: altissima pericolosità Kabobo "Apprendo con rammarico - afferma Barbara Benedettelli, Responsabile Nazionale per Fratelli d'Italia del Dipartimento Tutela Vittime - che Kabobo è stato ritenuto incompatibile con il carcere. Chi non lo è? Credo però che anche le sue vittime fossero incompatibili con la terribile morte a cui Kabobo le ha sottoposte. Difficile pensare che neanche un triplice assassinio di quella ferocia rientri in quella 'soluzione estremà che secondo alcuni dovrebbe essere il carcere. Mi auguro - prosegue - che i giudici che dovranno decidere se mandarlo in Opg, sapranno valutare non solo l'altissima…
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Sicurezza

Roma - 5 feb (Prima Pagina News) "Svuota carceri, premi automatici, cotillons per delinquenti. E la gente viene pestata o uccisa". A Parlare è l'attivista Barbara Benedettelli, Presidente dell'Associazione Italia Vera e Responsabile Nazionale per Fratelli d'Italia del Dipartimento Tutela Vittime. "Chiara probabilmente, se ce la farà a sopravvivere alle botte, non sarà mai più come prima. La sua condanna, come quella di molti altri, uomini o donne, colpiti dalla violenza altrui, è per sempre. Non si dica che l'ergastolo non c'è, perché c'è per le vittime. E questa è la follia di questo paese che la pietas la riversa troppo spesso…
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Stupro di Milano, i colpevoli via dall’Italia

Stupro di Milano, i colpevoli via dall’Italia

I COLPEVOLI SCONTINO LA PENA NEL LORO PAESE E SIANO CONSIDERATI SOGGETTI INDESIDERATI NEL NOSTRO Per lo stupro della ventenne romena in centrale a Milano non posso che continuare a definire lo Stato corresponsabile. E' tremendamente corresponsabile uno Stato che, incapace di punire e di educare per davvero, lascia in liberta' soggetti pericolosi. Prima o poi, come prevede un ddl depositato a prima firma On. Edmondo Cirielli, lo Stato dovrà rendere conto ai cittadini di tutta questa insicurezza e ingiustizia. Intanto però per questi due delinquenti patentati, si preveda l'espatrio immediato anche se sono cittadini UE. Vadano a scontare la pena…
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Omicidio stradale, Renzi si muova.

"La donna che a Milano ha ucciso con il suv una persona perché andava contromano è un altro esempio di malfunzionamento di un sistema che fa migliaia di morti e di invalidi ogni anno, quelli, magari, ai quali poi questo Governo taglia la pensione d'invalidità. La donna era senza patente perché aveva già provocato uno scontro mentre guidava in stato alterato. In questi casi bisogna prevedere l'obbligo di disintossicazione! E' ora di finirla col buonismo e la sottovalutazione di un reato che è gravissimo. Altro che incidenti! Renzi nel suo discorso di insediamento ha parlato di tutela per le Vittime…
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