Giornata Mondiale Ricordo Vittime Strada – La simulazione di uno scontro stradale per riflettere

Giornata Mondiale Ricordo Vittime Strada – La simulazione di uno scontro stradale per riflettere

  17 novembre 2019, Giornata Mondiale per il Ricordo delle Vittime della Strada. In Piazza Maggiolini, a Parabiago, abbiamo ricostruito uno scontro stradale dai risvolti tragici, con tanto di pagine di giornale che parlano delle troppe vite spezzate da chi non rispetta le Regole della Strada. Lo scopo è quello di portare l'osservatore a riflettere sulla necessità di sedersi al volante con responsabilità. L'evento è promosso dall'Assessorato alla Sicurezza, alla Polizia Locale, alla Prevenzione Stradale, alla Protezione Civile. Un grazie al Sindaco Raffaele Cucchi, alla Giunta, all'Assessore Dario Quieti, alla Polizia Locale, a Clara Pastori, e a tutti coloro che hanno…
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Educazione Stradale: il valore della testimonianza

Educazione Stradale: il valore della testimonianza

  Nell'ambito delle celebrazioni per la Giornata Mondiale per il Ricordo delle Vittime della Strada, che quest'anno cade il 17 novembre, l'Assessorato alla Sicurezza della Città di Parabiago, il giorno 13 ha promosso un incontro dedicato agli studenti del Liceo Cavalleri di Parabiago, con l'obiettivo di mostrare come alcuni nostri comportamenti errati possano seriamente mettere a rischio la nostra vita e quella degli altri.      Cuore dell'incontro è stata la testimonianza di Elisabetta Cipollone, madre coraggio alla quale è stato ucciso il figlio e che, oggi, non risparmia tempo, né parole, per incontrare ragazzi e adulti e sottolineare l'importanza della sicurezza…
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A Parabiago in scena l’amicizia e l’amore.

A Parabiago in scena l’amicizia e l’amore.

  L'11 novembre, nella meravigliosa cornice di Villa Corvini di Parabiago, città di cui sono neo Assessore con delega alla Sicurezza, Polizia Locale, Prevenzione Stradale e Protezione Civile, nell'ambito delle celebrazioni per la Giornata Internazionale dell'Uomo, che si celebra il 19 novembre, è stato presentato il libro "Eroi Quotidiani" di Giovanni Terzi. Giornalista, saggista e caro amico, al quale non smetterò mai di dire grazie per essermi stato vicino in un momento difficile della mia vita. A riprova che tra tanta superficialità, ipocrisia e opportunismo, il valore della vera amicizia resiste. Persona di spessore e umanità, che ha accettato di…
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Sicurezza Stradale e ricordo delle Vittime. Gli eventi a Parabiago.

Sicurezza Stradale e ricordo delle Vittime. Gli eventi a Parabiago.

In ricordo delle Vittime della strada, una giornata di eventi. Sono diverse le iniziative dell' Assessorato alla sicurezza - da me guidato - per la Giornata del Ricordo delle Vittime della Strada. Domenica 17, alle 20,30 la proiezione gratuita del film Young Europe, la storia di quattro ragazzi europei uniti da un unico tremendo filo rosso. Il 13 novembre, nel teatro della Biblioteca Comunale, ci sarà l'Incontro con i ragazzi del Liceo Cavalleri, con gli interventi della mia meravigliosa amica Elisabetta Cipollone, testimone dell'immane dolore di una madre a cui è stato ucciso il figlio, capace di trasformare il dolore…
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Ergastolo, si abolisca quello per le Vittime

Ergastolo, si abolisca quello per le Vittime

Il vero ergastolo è quello che subiscono le Vittime dei reati violenti e i loro familiari. L'ex pm Gherardo Colombo su Il Corriere della Sera, ha fatto un appello per abolire l'ergastolo ostativo. Ovvero quell'ergastolo che si applica a mafiosi, sequestratori, trafficanti di droga e terroristi, che possono avere benefici solo se collaborano con la giustizia. Come Veronesi prima di lui, Colombo sostanzialmente afferma che dopo venti, trent'anni, una persona è cambiata e in virtù dell'articolo 27 della Costituzione secondo cui “le pene devono tendere alla rieducazione del condannato”, deve poter essere valutata da un giudice per ottenere la libertà…
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Chi è il mostro di Udine?

Chi è il mostro di Udine?

Chi è il serial killer chiamato "Il mostro di Udine", che tra il 1971 e il 1985 colpiva in Friuli? Il misterioso assassino seriale, che tra il 1971 e il 1985 ha massacrato diverse donne in Friuli, prediligeva le prostitute, usava il bisturi, non è mai stato individuato. Esattamente come il più tristemente famoso serial killer inglese Jack lo Squartatore, era mosso dall'odio misogino e sgozzava le sue vittime di cui squarciava le pance con estrema precisione. Anche nel caso italiano l'identikit del mostro è quello di un medico. Nello specifico di un laureato in ginecologia, probabilmente schizofrenico e che…
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Il maschicidio esiste?

Il maschicidio esiste?

Esiste una violenza politica e fisica contro il maschio in quanto tale? Insomma, il maschicidio esiste? Proviamo a darne una definizione.  Nel solo mese di agosto 2019 tre donne hanno ucciso i loro compagni o ex compagni. Ecco i loro nomi: Francesco Armigero, 30 anni, Nicola Pizzi, 53 anni, Leonardo Politi, 61 anni.  Non ho sentito parole di sdegno, né da parte della società civile, né da parte della politica. Anzi. Sui social, quando si annuncia l'uccisione di un uomo da parte di una donna, è facile vedere una rimostranza femminile violenta e incivile.   Allora, tenendo conto che il neologismo…
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Recensioni di ’50 Sfumature di Violenza’

Recensioni di ’50 Sfumature di Violenza’

'50 Sfumature di violenza. Femminicidio e maschicidio in Italia' (Cairo) di Barbara Benedettelli. La violenza domestica a 360 gradi. Recensioni dei lettori Da Amazon libri Il libro tocca un argomento tabù della nostra società: la violenza di genere e' tuttora associata ad un solo genere, quello maschile. Il libro pone domande su questa forma di discriminazione che e' accettata senza discutere. Il libro offre dati fattuali, senza pregiudizi. L'autrice e' estremamente coraggiosa. Vivamente consigliato Antonio Gulli   E' vero che "lo dice pure la Convenzione di Istanbul", ma è anche vero che in Italia, a suo tempo, le forze politiche pro…
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Femminicidio, i dati distorti

Femminicidio, i dati distorti

Femminicidio, i dati distorti da una narrazione ideologica della realtà non servono a prevenire.  Cominciamo con il dire che cosa non è femminicidio, perché negli ultimi tempi gli argini del significato (mai adattato alla realtà italiana) sono stati allargati a dismisura senza un criterio di logicità. Nel discorso pubblico e politico le uccisioni di donne da parte dei loro figli o delle figlie, dei vicini di casa, della criminalità comune, vengono inserite nella categoria femminicidio (o femicidio). A volte un errore dovuto a ignoranza o superficialità, altre volte si tratta invece di un utilizzo strumentale e distorto dei fatti, utile a dare…
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Vittime della strada, militanti della memoria

Vittime della strada, militanti della memoria

Vittime della strada, militanti della memoria dei loro cari perché non accada ancora.  Nella giornata mondiale in memoria delle Vittime della strada si prenda coscienza che delle loro tragedie non si può smettere di parlare. Non si smetta di dare voce ai familiari delle migliaia di vite interrotte sull'asfalto. Sono state 3378 nel 2017 le persone che hanno lasciato genitori, fratelli, sorelle, costretti a vivere l'ergastolo del dolore, Vittime anche loro della superficialità umana. E lo scrivo con la V maiuscola, per sottolineare il valore “unico” di una condizione invalidante causata dalla generalizzata mancanza di consapevolezza che un mezzo di…
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Jimmy Bennett non creduto in quanto maschio

Jimmy Bennett non creduto in quanto maschio

Jimmy Bennet non credibile come vittima perché maschio? Jimmy Bennett se fosse stato femmina dopo (e durante) l'intervista di Giletti a Non è l'arena avrebbe subito un trattamento diverso. Si sarebbe parlato di coraggio nel denunciare; il presunto abusante sarebbe stato definito uno schifoso pedofilo; si sarebbe parlato di plagio su persona in stato di minorata difesa a causa dell'età, del rapporto di fiducia e anche per aver bevuto. Perché Jimmy Bennett dice di aver bevuto lo champagne che Asia Argento gli avrebbe offerto prima di essere abusato sessualmente. Però, per chi non lo ritiene credibile – in quanto maschio –,…
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Gender X per i neonati? Un sopruso

Gender X per i neonati? Un sopruso

Gender X per i neonati? Un sopruso. Inaccettabile l'imposizione alla nascita.  So bene di toccare la natura complessa dell'identità sessuale e di quella costruzione sociale che abbiamo chiamato genere. E posso capire che per alcune persone, che non riescono a identificarsi con quella costruzione sociale corrispondente al sesso biologico, sia fondamentale un riconoscimento legale che ponga fine a una guerra forse più con se stessi che con una società aperta come quella odierna. Ciò che trovo aberrante è che chi chiede la licenza di essere ciò che sente di essere, al di la di quello che volente o nolente è…
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Immigrazione, giustizia e buonismo

Immigrazione, giustizia e buonismo

Giustizia sfumata nel buonismo di chi è per l'immigrazione incontrollata. Dov'è finita la mia bella Rimini? Dov'è la Romagna felix che trent'anni fa potevo girare in lungo e in largo da sola, giorno e notte, senza paura? La scorsa estate sulle stesse spiagge nelle quali da adolescente correvo felice anche la sera, c'è stato uno stupro da arancia meccanica. Pochi giorni fa, all'alba, una giovane turista ha subito violenza in uno dei viali di maggiore passaggio che legano la Rimini felliniana a quella che un tempo era chiamata la Perla Verde: Riccione. Quante volte, a vent'anni, l'ho percorsa in bicicletta…
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Thailandia come Vermicino

Thailandia come Vermicino

Un bimbo di appena 6 anni, Alfredo Rampi, il 10 giugno 1981 è caduto in un pozzo artesiano di Vermicino. Avevo tredici anni quando davanti alla Tv, rigorosamente in bianco e nero, soffrivo insieme a tutta Italia per lui, ribattezzato Alfredino. Sofferenza e speranza di fronte a un fatto di cronaca che per la prima volta veniva trasmesso a reti unificate. Per 18 interminabili ore le telecamere non si sono mai staccate dalla sua agonia, udita da oltre 20 milioni di telespettatori grazie a un microfono calato in quel pozzo largo appena 28cm, ma profondo come l'abisso. Si tentò il…
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Violenza domestica, i numeri oltre il genere

Violenza domestica, i numeri oltre il genere

Violenza domestica: indagine i numeri oltre il genere. Uomini e donne uccisi in egual numero in famiglia e all'interno delle Relazioni Interpersonali Significative (Ris).     L'indagine di Barbara Benedettelli lo dimostra con i fatti e i nomi e cognomi di tutte le Vittime: maschi e femmine.  La violenza intrafamiliare non risparmia nessuno.  Parte dell'indagine è stata pubblicata su Il Giornale, di seguito il contenuto dell'articolo. Chi volesse approfondire, può scaricare l'indagine completa (47 pag.) con fatti, nomi e cognomi di tutte le Vittime maschili e femminili: 8 giugno 2018 articolo di Barbara Benedettelli da Il Giornale: Centoventi donne. Centoventi uomini. Sono…
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Uccide il marito: condannata a 3 anni da una giuria di 7 donne.

Uccide il marito: condannata a 3 anni da una giuria di 7 donne.

  Uccide il marito: condannata a 3 anni da una giuria di 7 donne. Violenze mai dimostrate. Quanto ha inciso la giuria prevalentemente femminile sulla sentenza? Due magistrate, un magistrato e una giuria popolare composta da un uomo e ben cinque donne. Cittadini ogni giorno martellati dalla narrazione stereotipata della violenza domestica: la donna è sempre e solo vittima, l'uomo è sempre e solo colpevole. La donna se uccide lo farebbe, secondo questa visione della realtà (distante dalla realtà concreta dei fatti), solo per difendersi. Ed ecco il verdetto: 3 anni, condanna già scontata. Da omicidio volontario e premeditato a omicidio…
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’50 Sfumature di violenza – Intervista all’autrice

’50 Sfumature di violenza – Intervista all’autrice

'50 Sfumature di violenza'. Intervista all'autrice Sulla violenza di genere è attivo un pregiudizio che negli ultimi anni i mass media hanno amplificato, cioè che la violenza sia esercitata esclusivamente dagli uomini sulle donne e non viceversa. Esiste una sorta di tesi precostituita che di fatto ha avallato il luogo comune, spesso alimentato da dati statistici falsati e letture del fenomeno unilaterali. Ciò ha portato il tema degli episodi di violenza esercitati dalle donne sugli uomini a cadere inevitabilmente nella spirale del silenzio. A rompere gli argini, provando a fare chiarezza sul tema, è la saggista Barbara Benedettelli che, con il suo 50 sfumature…
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Figli perfetti per legge

Figli perfetti per legge

Figli perfetti, adesso si prova a ottenerli anche per legge. Due genitori si sono rivolti al Tar per modificare il voto d'esame. Per fortuna il Tar ha detto no. Figli perfetti per legge? Sbigottita. Ecco come mi sono sentita quando sono venuta a conoscenza di questa vicenda che definirei, senza eufemismi alla moda, grottesca. E cioè, come da vocabolario, qualcosa che fa sorridere senza rallegrare. La richiesta al Tar dei genitori di un alunno di terza media di trasformare il nove ottenuto all'esame in un dieci è paradossale e drammatica. Non oso immaginare a quali «torture» quotidiane sia stato sottoposto questo…
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Sexual abuse against men

Sexual abuse against men

Sexual abuse has been discussed in Italy since the end of the past year, in the wake of the Harvey Weinstein scandal. Sociologist Barbara Benedettelli, author of the book "50 Shades of Violence in Italy," told Sputnik Italy that the problem has a wider dimension and said that men and women can both be an aggressor and a victim of violence. Sputnik: Barbara, what is your opinion on the recent sexual scandals in the US? What do you think about the #metoo campaign, in which women express solidarity with victims of sexual harassment and call for social and cultural changes? Barbara Benedettelli: It is a positive step that…
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Scandali sessuali, anche le donne molestano

Scandali sessuali, anche le donne molestano

Scandali sessuali, gogna mediatica a senso unico Scandali sessuali, Tatiana Santi intervista Barbara Benedettelli. Un'analisi oltre lo stereotipo donna/vittima uomo/carnefice. Gli scandali sessuali, fra i temi più scottanti degli ultimi mesi, hanno stravolto il mondo del cinema e l’opinione pubblica. Si è finito però per banalizzare un fenomeno assai più complesso, che non può essere limitato allo schema donna vittima/uomo carnefice. Scandali sessuali, gogna mediatica a senso unico. La lettera aperta di numerose scrittrici, ricercatrici, intellettuali e attrici francesi, fra cui la grande Catherine Deneuve, ha scosso un dibattito che aveva ormai quasi portato a considerare il corteggiamento un delitto e…
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