Aereo caduto

Caso Lubitz, firma la petizione

Oltre ai controlli in fase di selezione e reclutamento, i piloti dovrebbero essere supportati da psicologi e psichiatri durante tutta la loro vita lavorativa. In genere si valuta il professionista solo dal punto di vista tecnico, e se si sviluppano disturbi mentali, a meno che non siano conclamati ed evidenti, questi rischiano di passare inosservati. Ogni 6 mesi i piloti vengono sottoposti a check che ne verificano le capacità operative: sarebbe opportuno che altrettanto regolarmente si aggiungessero controlli più approfonditi anche sul loro stato di benessere psichico, sui livelli di stress e di stanchezza psicofisica.

Barbarie 3

Barbarie

La vera barbarie  è non riconoscere la nostra dis-umanità Si parla spesso di “barbarie” dentro gli istituti penitenziari, di condizioni ai limiti dell’umano dei detenuti, di reintegrazione. Poco, troppo poco, si parla dei motivi per cui le persone che si trovano ad essere “ristrette” sono in regime di privazione della Leggi tutto…