Celebrazione di San Sebastiano con la Polizia Locale di Parabiago

Celebrazione di San Sebastiano con la Polizia Locale di Parabiago

    Quando sono arrivata a Parabiago, poco più di tre mesi fa, e dopo aver cominciato a conoscere la realtà di questa bellissima città e degli Uffici a me affidati dal Sindaco Raffaele Cucchi, ho avvertito la necessità di ridare slancio ed evidenza al Corpo di Polizia Locale. Quale migliore occasione del loro Santo Patrono?   Ogni celebrazione ha un valore simbolico e comunitario, perché ci aiuta a puntare i riflettori sull'oggetto di queste ricorrenze e anche sui suoi contenuti. E i contenuti della celebrazione odierna hanno a che fare con uno dei valori più importanti delle nostre vite:…
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Le leggi come la pancia della mamma

Le leggi come la pancia della mamma

Le leggi come la panica della mamma? Sì. Pensaci. C'è un giorno nella tua vita, un giorno importante, credo che non ce ne siano altri così importanti. Quel giorno tua madre e tuo padre sono in fibrillazione. Lei ha paura del dolore che arriva piano ma poi diventa così forte che ti sembra di morire. Lui suda, si agita, cammina avanti e indietro e forse vorrebbe essere al posto suo. Fa male. Fa tanto male. Non sono sicura che un uomo sopporterebbe tutto quel male, senza offesa. Ma poi a un certo punto esce la testolina. Quell'esserino non è poi…
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Le leggi come le pareti dell’utero.

Le leggi come le pareti dell’utero.

Le leggi sono come la parte dell'utero che contiene una nuova vita. C’è un giorno nella tua vita, un giorno importante, credo che non ce ne siano altri così importanti. Quel giorno tua madre e tuo padre sono in fibrillazione. Lei ha paura del dolore che arriva piano ma poi diventa così forte che ti sembra di morire. Lui suda, si agita, cammina avanti e indietro e forse vorrebbe essere al posto suo. Fa male. Fa tanto male. Non sono sicura che un uomo sopporterebbe tutto quel male, senza offesa. Ma poi a un certo punto esce la testolina. Quell’esserino…
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Marta e Ilaria: nessuno è innocente

Marta e Ilaria: nessuno è innocente

Marta e Ilaria sono morte e siamo tutti colpevoli. Le punizioni devono essere efficaci, proporzionali, dissuasive e tenere conto della gravità del fatto compiuto come afferma l'art.45 della Convenzione di Istanbul, ma per salvare vite occorre agire prima, con durezza, reprimendo già i reati anticipatori anche se, erroneamente, considerati minori. Due giovani donne, Marta Deligia e Ilaria Pagliaruolo, non sarebbero morte se ognuno, in qualsiasi ruolo, avesse fatto il suo dovere con la piena consapevolezza di un fenomeno che deve essere riconosciuto per essere eliminato: il femminicidio. Legislatore, magistrato, forze dell'ordine, cittadini. Nessuno è innocente di fronte a queste morti. Da una parte ci…
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