Omicidio stradale: chiarezza nuovo reato

Omicidio stradale: chiarezza nuovo reato

Reato di omicidio stradale, dal 2 marzo 2016 è legge. Tuttavia, per l'applicazione delle nuove regole dobbiamo aspettare la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Se da una parte c'è la soddisfazione di chi si è battuto per l'introduzione di un reato a se stante (e parliamo di oltre 20 anni di attività), dall'altra c'è chi polemizza (a volte, è mia opinione, per scopi opportunistici), facendo sorgere dubbi, ai cittadini ignari, sulla bontà e l'efficacia di questa legge. C'è chi parla di "disprezzo per i canoni più elementari della grammatica del diritto penale" (rispetto la loro opinione, ma ne ho una mia), salvo poi ammettere che…
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Omicidio stradale. Bene l’introduzione

Omicidio stradale. Bene l’introduzione

Omicidio stradale. L'introduzione di questo reato è un atto d'amore che cambierà l'approccio alla guida. E' passato qualche anno ormai da quando ho cominciato a lottare per l'introduzione del reato di omicidio stradale. Oggi è un reato a sè! A significare che non bisogna mai scoraggiarsi, mai smettere di lottare per quello in cui si crede. Per la tutela della Vita. Per la Giustizia! Tutti insieme, chi in un modo chi nell'altro, chi perché ha perso qualcuno, chi perché si sente parte di un unico destino, di una sola Vita, le cose le possiamo cambiare! Non dimenticatelo mai. Ci sono voluti…
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Reato omicidio stradale, cosa cambia

Reato omicidio stradale, cosa cambia

REATO DI OMICIDIO STRADALE - Rimane nell'ambito del colposo ma viene distaccato e regolato diversamente da altri omicidi colposi come quelli sul lavoro o in sala operatoria, per esempio. Come si legge su Repubblica.it: il reato di omicidio stradale è graduato su tre varianti: resta la pena già prevista oggi (da 2 a 7 anni) nell'ipotesi base, quando cioè la morte sia stata causata violando il codice della strada. Ma la sanzione penale sale sensibilmente negli altri casi: chi infatti uccide una persona guidando in stato di ebbrezza grave, con un tasso alcolemico oltre 1,5 grammi per litro, o sotto…
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Omicidio stradale. Introduzione reato cambierà cultura

Omicidio stradale. Introduzione reato cambierà cultura

Omicidio stradale. Introduzione reato cambierà la cultura. Cambierà il modo in cui ci metteremo alla guida. Da anni, insieme a tanti familiari di Vittime e Associazioni, abbiamo manifestato, abbiamo fatto incontri pubblici e privati con deputati, senatori e anche magistrati. Siamo andati nelle scuole e continueremo a farlo per sensibilizzare i ragazzi. Siamo stati - e non è sempre facile per i familiari delle Vittime - in TV, a raccontare il calvario di chi sopravvive, perché le persone si rendessero conto di cosa può provocare la mancanza di rispetto per le regole della strada in una famiglia. Perché le persone…
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Giornata Mondiale Vittime della Strada

Giornata Mondiale Vittime della Strada

Vittime della strada, presenti a noi stessi per evitare la strage. I familiari delle Vittime della strada, mai, mai avrebbero pensato di indossare quella maglietta, quella pettorina, quella croce. MAI. Un attimo prima di diventare familiari di Vittime della strada, erano esattamente come me, come te che stai leggendo, come chiunque. Persone che stavano svolgendo la loro vita normale. Poi è arrivata un'altra persona, convinta che le regole si possono tranquillamente superare, che se ne frega del fatto che potrebbe succedere qualcosa... Eppure sotto sotto lo sappiamo che se non rispettiamo quelle regole qualcosa può succedere. Anche no, ma anche sì.…
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Lettera aperta di una madre a chi le ha ucciso un figlio

Lettera aperta di una madre a chi le ha ucciso un figlio

Lettera aperta di Elisabetta Cipollone a chi le ha ucciso il figlio in un omicidio stradale... «Gentile signor C. A., non ci conosciamo, o meglio io non la conosco personalmente. Conosco perfettamente tutti i suoi dati come da verbale di polizia, ma non l'ho mai vista in faccia, guardata negli occhi e non conosco la sua voce. Quella sera maledetta, quando ormai il mio bambino giaceva esanime travolto dalla sua autovettura, probabilmente lei, insieme alla sua famiglia, si era blindato in macchina, vedevo in lontananza le sembianze di sua moglie e dei suoi bimbi e non mi sono avvicinata. L'ho…
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La perdita di un figlio

La perdita di un figlio

Giuseppe Magnifico, il figlio di Erina Panepucci, è morto il 2 ottobre 2005 a l’Aquila. Aveva ventuno anni appena compiuti... A uccidere lui e a lasciare invalido al cento per cento l'amico Daniele che guidava l'auto, è stato l'impatto con una golf che viaggiava ad alta velocità. E’ sua madre Erina Panepucci a raccontarmi che cosa significa essere Vittima nel nostro sistema giudiziario.  L’uomo che ha distrutto le nostre esistenze, a sei anni di distanza non ha ancora avuto il trattamento penale che dovrebbe avere chi sottrae la vita a un’altra persona. E’ stato condannato a poco più di un…
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Una persona uccisa non è una candela spenta, è una vita.

Una persona uccisa non è una candela spenta, è una vita.

Non è una candela è una vita, eppure sembra non contare nulla per il sistema giustizia. Antonello aveva solo 31 anni quando, la notte del 7 agosto 2008, e' stato ucciso. Chi lo ha conosciuto conserva in fondo al cuore qualcosa dei suoi bagliori di onestà e di integrità morale. Ricordi unici.  Antonello aveva solo 31 anni quando, la notte del 7 agosto 2008, è stato ucciso. Chi lo ha conosciuto conserva in fondo al cuore qualcosa dei suoi bagliori di onestà e di integrità morale. Ricordi unici. Irripetibili. Quei ricordi che si possono attribuire a un ragazzo solare, sempre…
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Investita e uccisa: Credevo fosse un cane

Investita e uccisa: Credevo fosse un cane

La investe, la uccide, pensava che fosse un cane e scappa "Credevo fosse un cane", "Credevo fosse un animale", "Pensavo fosse un pezzo di cartone" e chi più ne ha più ne metta. Sono le frasi che spesso dicono i pirati della strada. E le dicono solo dopo, molto dopo, quando vengono trovati. Quando gli avvocati difensori cominciano a muovere i fili dell'assoluzione per un reato che ancora oggi non è considerato gravissimo: l'omicidio stradale.  E' stato un incidente, si dice. Ma il caso c'entra poco nel 90% degli scontri. Di certo non c'entra qui dove la responsabilità è anche…
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