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Reato omicidio stradale – marzo 2013

di Barbara Benedettelli – L’augurio per il 2014 ai tanti familiari di Vittime con i quali sono in contatto era questo: “Vi auguro un anno in cui a emergere sarà la Giustizia con la G maiuscola”. E il primo gennaio, quando ho letto il comunicato del Ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieririguardante l’introduzione del reato di omicidio stradale, ci siamo detti: che sia la volta buona? I dubbi sono tanti, perché altri, prima di lei hanno fatto annunci in merito che poi sono sfumati. Ma questa volta credo che un po’ di giustizia ci sarà davvero. Che forse riusciremo, almeno per quanto riguarda un fenomeno che miete migliaia di Vittime innocenti ogni anno (ecco le cifre drammatiche ) a dare valore ai beni immensi sottratti ogni volta che una persona muore ammazzata sulle nostre strade o resta invalida. A chi afferma che il reato già esiste – per lo più avvocati, chissà perché –, rispondo che … SEGUE

 

Pol – FDI, Benedettelli: “Tra le nostre proposte c’è l’omicidio stradale”
Roma, 13 mar (Prima Pagina News) “Questa mattina ho assistito al processo di appello che riguarda la morte di Andrea De Nando, ucciso a Peschiera Borromeo il 29 settembre 2011 mentre attraversava le strisce pedonali con il fratello gemello Cristian” Così Barbara Benedettelli responsabile nazionale del Dipartimento tutela Vittime della violenza di Fratelli d’Italia. “In primo grado era stata comminata la pena di 3 anni e 8 mesi di reclusione confermata oggi in appello. A carico dell’investitore ci sono l’alta velocità, un sorpasso azzardato e il passaggio col semaforo rosso. Nessuna presenza di sostanze stupefacenti – prosegue Benedettelli – ed è qui la novità di una pena esemplare. Il Procuratore ha detto che “sono fatti ai quali bisogna dare il giusto peso, la pena è inusuale ma adeguata al reato”, il che dimostra un’ inversione di tendenza che deve restare tale. Da anni, insieme a molti familiari e Associazioni, porto avanti una campagna contro questo tipo di delitti che in Francia sono considerati atti derivanti da una forma di violenza. Ed è così che dobbiamo cominciare a considerare le migliaia di scontri stradali che avvengono ogni anno nel nostro Paese per inosservanza delle regole. Smettiamo di chiamarli incidenti! Per questo Venerdì 15 marzo, primo giorno della nuova legislatura, Fratelli d’Italia depositerà, tra le altre, una innovativa proposta di legge a prima firma dell’Onorevole Ignazio La Russa, come promesso in campagna elettorale”.

      Milano, 20 mar. – (Adnkronos) – E’ stata presentata oggi  dall’onorevole Ignazio  La Russa  fondatore di Fratelli d’Italia la  proposta di legge per l’istituzione del reato specifico di ”omicidio  colposo conseguente alla violazione delle norme sulla disciplina della  circolazione stradale”.   Ad annunciarlo in una nota e’ Barbara Benedettelli, responsabile  del Dipartimento Tutela Vittime della Violenza di Fratelli D’Italia e  presidente dell’Associazione ”L’Italia Vera”, che ha fortemente  voluto questo risultato.    ”In sostanza – spiega Benedettelli – proponiamo di aggiungere  all’articolo 589 del Codice Penale, rubricato come ‘omicidio colposo’,  un articolo 589 bis che disciplini esclusivamente gli omicidi colposi  stradali, distinguendoli da altre tipologie, come ad esempio quelli  sul posto di lavoro, e che preveda altresi’, in aggiunta alla guida  sotto effetto di alcol e stupefacenti, una serie di aggravanti finora  non contemplate, come passare con il semaforo rosso, andare a  velocita’ superiore della meta’ rispetto limite consentito sul tratto di strada interessato o non rispettare la precedenza dei pedoni che  attraversano sulle strisce”. (Segue)  

 (Red-Pav/Ct/Adnkronos)  20-MAR-13 18:08  

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GIUSTIZIA: BENEDETELLI, PRESENTATA PROPOSTA REATO OMICIDIO COLPOSO STRADALE (2) =   (Adnkronos) – Altrettanto significativa “e’ la proposta relativa  all’inserimento di uno specifico articolo del Codice Penale anche per  quanto concerne le lesioni colpose conseguenti alla violazione delle  norme del Codice della Strada. Ad oggi, infatti, tali controversie  sono di competenza del Giudice di Pace e chi, ad esempio, mette sotto  qualcuno condannandolo alla sedia a rotelle, viene punito  esclusivamente con una sanzione pecuniaria di 3.000 euro al massimo.  La nostra proposta prevede invece che chiunque, in violazione delle  norme sulla disciplina della circolazione stradale, cagiona ad altri  colpevolmente una lesione personale, sia punito con la reclusione da 6  mesi a un anno”.  E’ ora di dare un valore e un peso differenti “a questo tipo di  reati perche’ non e’ piu’ tollerabile che ci siano 11 persone al  giorno che vengono uccise sulle nostre strade a causa della mancanza  di rispetto e dell’incivilta’ degli altri”.   E’ anche quella una forma di violenza che “va combattuta.  Smettiamo una buona volta di chiamarli incidenti. In questa direzione  va proprio la proposta di legge che abbiamo presentato oggi che,  insieme a una serie di strategie di prevenzione da attuare al piu’  presto, va incontro anche all’obiettivo dell’Unione Europea di  dimezzare le vittime entro il 2020.  

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