Diario

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Diario APRILE 2014   E poi guardi l'orologio e ti sembra che solo un minuto fa erano due ore prima di adesso. Il tempo inesorabile vola fregandosene di te, del tuo fare senza sosta che a volte è solo fisico, perché il pensiero guarda altrove. Guardi avanti e pensi di non averne, di tempo, per tutto ciò che vorresti fare da qui all'ultimo dei tuoi giorni. Poi ti volti indietro e ti accorgi che anche solo 45 anni sono un'enormità che ti ha permesso di vivere più vite. E quando pensi ai tuoi anni, ai tuoi giorni, e alle migliaia…
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Reato di omicidio stradale: la volta buona?

Reato di omicidio stradale: la volta buona?

di Barbara Benedettelli L'augurio per il 2014 ai tanti familiari di Vittime con i quali sono in contatto era questo: “Vi auguro un anno in cui a emergere sarà la Giustizia con la G maiuscola”. E il primo gennaio, quando ho letto il comunicato del Ministro della Giustizia, Annamaria Cancellieririguardante l’introduzione del reato di omicidio stradale, ci siamo detti: che sia la volta buona? I dubbi sono tanti, perché altri, prima di lei hanno fatto annunci in merito che poi sono sfumati. Ma questa volta credo che un po’ di giustizia ci sarà davvero. Che forse riusciremo, almeno per quanto riguarda un fenomeno che miete…
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C’è anche chi chiagne e fotte

C’è anche chi chiagne e fotte

C'è anche chi chiagne e fotte. Va detto: non è sempre solo colpa del governo.  La situazione del paese non è grave, è tragica. E il dato, al di là della riflessione che segue, è reale. La gente sta male davvero. Ma credo che le responsabilità dobbiamo cominciare a spartircele tutti quanti, se siamo dove siamo. Il rapporto Istat “Noi Italia” mostra per l’ennesima volta un quadro devastante di quello che una volta era definito il Bel Paese e che era la terza potenza economica del mondo. La politica ha responsabilità enormi che deve assumersi una volta per tutte per…
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Le Foibe e i crimini che ledono tutti

Le Foibe e i crimini che ledono tutti

Le Foibe tra quei crimini che ledono non solo il singolo, ma l’ordine civile. Crimini che modificano la storia. In questo caso la storia di una regione italiana che è stata brutalmente divisa. E insieme la storia d’Italia. La verità oggettiva e priva di condizionamenti ideologici è un diritto indispensabile per edificare il futuro sulla base di un passato solido perché noto. Non è sull’oblio che si fonda il futuro, ma sulla memoria critica di quanto con le nostre azioni facciamo nel bene e nel male. Non bisogna mai abbassare lo sguardo sugli orrori del passato. Ogni morte scandalosa e ingiusta…
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Il suicidio non è la soluzione

Il suicidio non è la soluzione

Suicidio, davvero l'emulazione aumenta i casi? Un giovane di 28 anni senza lavoro si ammazza, un imprenditore si butta dal sesto piano perché la banca non rinnova il fido, un negoziante s’impicca nel suo negozio, un altro si brucia vivo.  Un bollettino di guerra che aumenta di giorno in giorno e che, con la scusa del rischio emulazione, passa nel silenzio. Eppure la maggior parte dei suicidi avviene proprio quando quel silenzio è così forte da fare male alle orecchie. E’ proprio lì, nel silenzio, che la solitudine aumenta insieme alla depressione.  E la depressione può uccidere se non riconosciuta, se non…
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Ponti crollati, costruiti sull’argilla

Ponti crollati, costruiti sull’argilla

Ponti crollati. Simbolo di un paese costruito sull'argilla. Un richiamo nella prima pagina dei quotidiani, poi bisogna sfogliarne diverse, di pagine, prima di trovare parole sull’ennesima tragedia che questo paese deve affrontare. Prima dei morti in Sardegna, ci sono le vicende di una politica costruita come quei ponti che continuano a crollare, inghiottendo vite umane. Non si poteva prevedere una simile furia, è vero. Ma questa furia della natura insieme alle persone si è portata via il velo che ricopre la vacuità. Un ciclone non può fermarlo nessuno, ma possiamo pensare che, come un terremoto, prima o poi possa colpire…
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Le leggi come le pareti dell’utero.

Le leggi come le pareti dell’utero.

Le leggi sono come la parte dell'utero che contiene una nuova vita. C’è un giorno nella tua vita, un giorno importante, credo che non ce ne siano altri così importanti. Quel giorno tua madre e tuo padre sono in fibrillazione. Lei ha paura del dolore che arriva piano ma poi diventa così forte che ti sembra di morire. Lui suda, si agita, cammina avanti e indietro e forse vorrebbe essere al posto suo. Fa male. Fa tanto male. Non sono sicura che un uomo sopporterebbe tutto quel male, senza offesa. Ma poi a un certo punto esce la testolina. Quell’esserino…
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Caso Slot: 98 miliardi regalati!

Caso Slot: 98 miliardi regalati!

98 MILIARDI di euro equivalgono a ben 5 manovre economiche. Li riavremo? Di quei 98 MILIARDI (lo scrivo maiuscolo perché sia chiaro che non sono milioni) ne abbiamo recuperati 2,5 in primo grado. Gli altri 96, che potrebbero impedire i tagli al welfaire, che potrebbero diminuire i costi del lavoro e creare occupazione, che potrebbero essere dati al volontariato per sostenerlo nella fondamentale opera sociale, che potrebbero evitare tagli lineari alla sanità, che potrebbero permettere incentivi per gli insegnanti. Potrebbero andare all'università per abbassare le rette e alla ricerca delle energie alternative. Potrebbero impedire i tagli alle forze dell'ordine e…
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6 aprile: terremoto all’Aquila. Non si dimentichi!

Oggi, nella giornata triste del ricordo delle Vittime de L'Aquila, vi ripropongo le parole di Giustino Parisse che ha perso i due figli e il padre. Prima però l'ultimo aggiornamento del processo al quale Parisse si riferisce. 22 ottobre 2012. Dopo 5 ore di camera di consiglio il giudice del Tribuna tristele dell’Aquila Marco Billi emette la sentenza di condanna contro il presidente della Grandi Rischi,  l'allora vicecapo della Protezione Civile Bernardo De Bernardinis, l'allora presidente dell'Ing. Enzo Boschi, il direttore del servizio sismico del Dipartimento della Protezione Civile Mauro Dolce, il direttore del centro nazionale terremoti Giulio Selvaggi, il direttore…
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Il paese deve andare avanti

Il paese deve andare avanti

Il paese deve andare avanti adesso. Mentre i saggi "saggiano" la situazione, il paese continua a lottare contro il tempo. C’è chi quel tempo non ce l’ha più e allora decide di togliersi il respiro per davvero, perché senza respiro, ma vivi, fa forse più male andare avanti. Io sono dell’idea che il domani può sempre riservarci qualcosa per cui vale la pena vivere, ma ho vissuto la depressione sulla mia pelle e so che quando ti prende non c’è più niente, perché sei tu che vieni a mancare. E se intorno al tuo vuoto interiore c’è anche un vuoto…
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Mai smettere di indignarsi!

Mai smettere di indignarsi!

Mai smettere di indignarsi! Lo diceva Martin Luther King. C'è chi afferma convinto che l'indignazione non cambia le cose. Ma se King e tutti coloro che lo hanno seguito, bianchi o neri, non avessero espresso la loro indignazione, oggi gli Stati Uniti probabilmente non avrebbero un Presidente nero.Chi sostiene che l'indignazione non porta a nulla nega alle parole un valore oggettivo.   Le parole di sdegno danno voce ai sentimenti forti, quelli che non possiamo trattenere se siamo vivi per davvero. Quelli che proprio perché riversati al di fuori senza mediazioni, né filtri, sono capaci di modificare, giustamente oppure no,…
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Nel particolare c’è la vita!

Nel particolare c’è la vita!

(ANSA) - ROMA, 11 SET - Casta siamo tutti noi cittadini italiani che continuiamo a dare prevalenza piu' al particolare che al generale e poi ci lamentiamo che il generale funziona male'': e' quanto sottolinea il presidente del Consiglio Mario Monti intervenuto alla cerimonia di inaugurazione di Milano Unica a Fieramilanocity. Caro Presidente, mi insegnano che per costruire un palazzo che non possa mai cadere bisogna che le fondamenta siano, nella forma e nella sostanza, costruite a regola d'arte, ovvero con attenzione perfino dei particolari più insignificanti. Mi insegnano che per costruire un palazzo bisogna mettere un mattone sull'altro e…
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Avere e dare o avere e tenere?

Avere e dare o avere e tenere?

Avere e dare o avere e tenere. La domanda amletica del nostro tempo. Una volta ci si faceva questa domanda: Essere o avere? Oggi la domanda è diversa: Avere e dare o avere e tenere? Vince il “tenere”, perché per dare occorre sentire. E per sentire bisogna prima combattere la povertà interiore, molto frequente nel nostro tempo. Dobbiamo trovare un modo di essere solidali con i fatti. E i fatti, per quanto riguarda la povertà, sono rappresentati dal dare una possibilità concreta di uscire dallo stato di disagio economico nel quale le persone si trovano. Oggi si parla di solidarietà, di necessità di trovare…
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Lutto per la morte di un’amica

Lutto per la morte di un’amica

Lutto per la morte di un'amica e la voglia di tenerla viva. Oggi per me è una giornata triste, infinitamente triste.... a volte le persone si allontanano non perché vogliono, ma perché qualcosa di più grande ce le porta via e tu pensi alla vita, la tua, la loro, la nostra. Pensi ai momenti vissuti insieme, a quelli persi. Ti viene in mente un sorriso, una frase, il tono della voce alla quale non avevi mai fatto caso. Un incontro mancato e uno vissuto con intensità magari nel fare una battaglia comune. E ti tornano alla mente tutti coloro che…
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Verso il dolore degli Altri

Verso il dolore degli Altri

Andare verso il dolore degli altri, una via per la serenità? C'e' stato un momento in cui il fuoco della passione civile mi ha colto. Un sentimento corrosivo. Rabbia verso le ingiustizie. Empatia. Sete di ristabilire equilibrio. Nello scrivere il mio secondo libro mi sono avvicinata ai parenti delle vittime di omicidio e ho scoperto un mondo che generalmente possiamo o vogliamo solo immaginare. Sono entrata nelle loro vite e ne ho accolto gli umori, gli istinti profondi, i giorni presenti e futuri irreparabilmente sconvolti. Attraverso di loro ho estratto il succo di quelle vite brevi, o lunghe, ma sempre…
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L’ergastolo non va abolito

L’ergastolo non va abolito

L'ergastolo, che poi solo in rari casi è tale, non va abolito. Ecco perché. Da anni sono vicina ai familiari di chi è stato ucciso. E insieme a loro lotto per contrastare un sistema che nega loro giustizia. Che non dà valore alle azioni, a quello che producono e soprattutto alle nostre vite. Tempo fa il professor Veronesi ha affermato che “dopo dieci anni sia possibile liberare anche l’omicida più indiavolato senza pericolo per la collettività”.  Il professore (che stimo) aveva affermato che il male non esiste nell’uomo, che ha soltanto un’origine ambientale e non genetica dunque condannare un uomo…
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Come salvadanai se abdichiamo a umanità

Come salvadanai se abdichiamo a umanità

Siamo come salvadanai di latta per lo Stato, perché abbiamo abdicato alla nostra umanità Se per lo Stato siamo solo salvadanai è perché abbiamo abdicato alla nostra umanità in cambio di oggetti sempre più sofisticati che sostituiamo alla velocità di una produzione nevrotica. Così nevrotica da avere intasato il mercato diventando come una montagna di cose che alla fine ci schiaccia. Mettiamo al mondo meno figli, ma confezioniamo più pannolini, in sintesi. Abbiamo scambiato la libertà di essere e di esistere con quella di avere, senza accorgerci che per avere vendiamo l'essere al nulla. La triste sensazione è che valiamo…
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Protesta dei forconi e fame

Protesta dei forconi e fame

La gente ha fame, ecco perché la protesta. Dopo un governo tecnico che chiedeva lacrime e sangue all’unisono con un’ Europa capace di tutelare solo gli interessi della finanza, e un anno di larghe intese dove le sole intese attuate sono quelle che riguardano la salvezza di partiti atrofizzati, non poteva che scoppiare la rivolta sociale. Mentre in altri Paesi i segni della ripresa ci sono, in Italia le aziende chiudono e le persone si suicidano perché non ce la fanno. E quando a scendere in piazza non sono i sindacati o i partiti con i loro militanti e l’apparato, ma…
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L’altro è solo cosa? E facile fargli male

L’altro è solo cosa? E facile fargli male

Se l'altro è solo "cosa" allora è facile fargli del male "Ciò che manca ancora oggi nonostante l'alto grado di civiltà, è il sentimento profondo del rispetto per l'altro, al di là dell'utilità che l'altro può avere per noi stessi e per il mondo. È più facile uccidere e fare del male a qualcuno se per noi è solo cosa. Ci vuole poco a sopprimere il prossimo se è solo mezzo di godimento, superficie scivolosa su cui è impossibile fermarsi per più di un istante, individuo da allontanare o da distruggere se si avvicina troppo a un territorio che consideriamo nostro. Quello che fa…
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