Giornata diritti infanzia e la “nuova” guerra

Giornata diritti infanzia e la “nuova” guerra

Giornata diritti infanzia. E una "guerra" che non rispetta i bambini. Oggi, nella Giornata mondiale dell’infanzia che ricorre nel 26° anniversario dell'approvazione da parte dell'Assemblea Generale dell'ONU della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’adolescenza, sono addolorata al pensiero che non ci è possibile proteggere i nostri figli da questa nuova guerra invisibile ma tremendamente reale.  Nelle guerre passate si poteva scappare da soldati riconoscibili. Come scappare ora da quello che è stato fino a un attimo prima il tuo vicino tanto gentile di una cultura diversa, che magari fino a poco prima di dilaniarti ti aveva sorriso? Come spiegare ai nostri figli che…
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Contro le mutilazioni genitali

Contro le mutilazioni genitali

Contro le mutilazioni genitali, insieme. Una battaglia di civiltà che deve raggiungere i popoli dove queste pratiche sono considerate "normali". Le mutilazioni genitali femminili sono la norma per i guerrieri Samburu, i “padroni della terra”. E’ così che si definisce questo popolo Keniota, che vive in capanne costruite con il fango, lo sterco di mucca e i bastoni intrecciati. Una capanna per ogni moglie. Perché i Samburu sono poligami e di certo delle donne sono padroni. Qui, ma anche in altri luoghi del mondo, che sembrano lontani anni luce da noi, le mogli si comprano con otto buoi. Il giorno…
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Il “lavaggio dei piedi” delle Vittime

Il “lavaggio dei piedi” delle Vittime

Il lavaggio dei piedi da parte del Papa ha una fortissima simbologia. Perché non farlo per le vittime dei reati violenti? In merito alla tradizione della lavanda dei piedi, che il Papa ha compiuto giovedì verso 12 detenuti di Rebibbia, credo che espiazione e redenzione non possano passare da un rito che non tiene conto di chi ha ricevuto il male, che, da parte sua, merita la liberazione da esso con un atto altrettanto potente. Il perdono non può avvenire esclusivamente da Dio, che solleva da un male che rimane in terra nel dolore di chi lo ha ricevuto e…
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Verità e giustizia per Matilda

Verità e giustizia per Matilda

Verità e giustizia per un bambina morta ammazzata mentre era con la madre e il compagno di lei. Chi l'ha uccisa? Lei, in quel buio, ce l’ha costretta una persona che conosceva bene, di cui si fidava. La verità con la V maiuscola invece, ce l’ha sepolta un sistema giudiziario incapace di mettere al centro del procedimento penale, la sola verità oggettiva e certa che deve trovare ragione: la morte violenta di una persona. Di una bambina. Il male è banale? Lo è nel momento in cui non sappiamo vederlo perché nasce, si alimenta e agisce nella normalità. La stessa…
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Papa Francesco e i “conigli”

Papa Francesco e i “conigli”

Finalmente un Papa che sa parlare a tutti. E noi lo mettiamo "alla croce". Finalmente un Papa "scende tra noi" e noi che facciamo? Lo mettiamo "alla croce".  "Essere cattolici non significa fare figli come i conigli". Una metafora, anche corretta, e casca il mondo. E' scandalo. Lui usa metafore chiare a tutti. Usa parole semplici, modi di dire comuni, e colpisce nel segno. E noi che si fa? Lo si interpreta alla lettera. Metafore e satira a lui non sono concesse. Caro Papa Francesco, ha ragione: siamo conigli! Chiunque può parlare per metafora, può rompere schemi e convenzioni. Lui no? C'è…
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Sottomissione o Amore?

Sottomissione o Amore?

Sottomissione o Amore, a noi la scelta. Il libro "Sottomissione", di Houellebecq, racconta dell'uomo occidentale nichilista, decadente, cinico, che arrivato al crepuscolo si converte all'Islam, non per una convinzione profonda, ma per opportunismo. A causa di quello stesso nichilismo da cui fugge senza fuggirvi davvero, rivendicando, da convertito, la libertà di essere un uomo fondamentalmente tragico e sostanzialmente vuoto. Che non crede più in niente, se non in una libertà che travalicando ogni confine non è più libertà. Non c'è soluzione se non la "sottomissione".  Il libro "L'amore ci salva", invece, mostra anch'esso un uomo superficiale, avido. Che per Avere ha ceduto l'Essere al…
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Povertà morale e materiale

Povertà morale e materiale

Povertà morale e povertà materiale, quale differenza? Quale la povertà più devastante? Una volta ci si faceva questa domanda: Essere o avere? Oggi la domanda e' diversa: Avere e dare o avere e tenere? Vince il “tenere”, perché per dare occorre sentire. E per sentire bisogna prima combattere la povertà interiore, molto frequente nel nostro tempo. Dobbiamo trovare un modo di essere solidali con i fatti. E i fatti, per quanto riguarda la povertà materiale, sono rappresentati dal dare una possibilità concreta di uscire dallo stato di disagio economico nel quale le persone si trovano. C'è la necessità di trovare vie anche nuove e…
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Se il capitalismo brucia la felicità

Se il capitalismo brucia la felicità

Il capitalismo brucia la felicità quando il PIL conta più del FIL. Lo scopo ultimo della politica economica dovrebbe essere la felicità della popolazione ( FIL Felicità Interna Lorda). Quanto meno la serenità. Il capitalismo senza freni, disumanizzato e disumanizzante, è come un camion che dovrebbe portare viveri ai cittadini e invece corre lungo una discesa senza fine, a tutta velocità e senza fermarsi mai, neanche di fronte a una persona che sta attraversando quella strada. Vorrei riportare le parole di Robert Fitzgerlad Kennedy per ben descrivere un'epoca che ci vede tutti quanti prigionieri di noi stessi e di un destino che…
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Giornata Mondiale Vittime della Strada

Giornata Mondiale Vittime della Strada

Vittime della strada, presenti a noi stessi per evitare la strage. I familiari delle Vittime della strada, mai, mai avrebbero pensato di indossare quella maglietta, quella pettorina, quella croce. MAI. Un attimo prima di diventare familiari di Vittime della strada, erano esattamente come me, come te che stai leggendo, come chiunque. Persone che stavano svolgendo la loro vita normale. Poi è arrivata un'altra persona, convinta che le regole si possono tranquillamente superare, che se ne frega del fatto che potrebbe succedere qualcosa... Eppure sotto sotto lo sappiamo che se non rispettiamo quelle regole qualcosa può succedere. Anche no, ma anche sì.…
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“Squillo” minorenni, problema sociale

“Squillo” minorenni, problema sociale

Baby squillo, solo bambine, minorenni da proteggere.  Squillo minorenni, un problema sociale da non sottovalutare. Quando le si scopre, si dice che sono ragazzine normali. Beh, no. "Normali" non sono. Dobbiamo capire che cos'è questa normalità di cui parliamo anche quando scopriamo un assassino. E' una normalità che vediamo da fuori, a una lettura superficiale. In realtà nascondono un disagio interiore che un'occhio attento e amorevole può cogliere, prima che sia tardi. Quello su cui dobbiamo interrogarci è quali siano le nostre responsabilità. Che cosa stiamo dando ai giovani di oggi, quale società. Dobbiamo guardare oltre la superficie dove vediamo la…
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Attentato continuo alla realtà

Attentato continuo alla realtà

Basta con il continuo e sempre rinnovato attentato autorizzato alla realtà dei fatti. Poche scappatoie per chi si macchia di delitti contro la persona. Se ci troviamo di fronte a un ragazzo in fin di vita e a persone che sminuiscono le azioni di chi ce l'ha ridotto, è perché in mezzo c’è l’orrendo. C’è la realizzazione della violenza, ed è, oggi più che mai, una violenza assoluta, pura, priva di fondamento se non quello di volersi materializzare in un atto immediato, potente e “resistente”. Ma soprattutto evidente! Non volevano? Non si rendevano conto di quello che facevano? Non abbiamo…
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Svegliamoci! Addio Steven

Svegliamoci! Addio Steven

Addio Steven Sotloff. Svegliamoci dal sonno! "Quando si verifica una catastrofe, le persone vicine vengono traumatizzate fino a provare un senso di impotenza. Per certo le catastrofi acute producono tale effetto. Sembra che ci si aspetti che le catastrofi abbiano breve durata. Ma le catastrofi croniche sono così spiacevoli per i vicini che questi ultimi gradualmente diventano indifferenti sia alle catastrofi, sia alle loro vittime, quando non sviluppano in proposito una vera e propria impazienza…quando l’emergenza si protrae a lungo, le mani che si protendevano a offrire aiuto tornano a infilarsi nelle tasche, i falò della compassione si spengono". Joseph…
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Ice Bucket Challenge per capire

Ice Bucket Challenge per capire

Chi definisce questa sfida, l’ Ice Bucket Challenge (doccia fredda), uno stupido gioco per mettersi in mostra, lo fa senza essersi informato sul motivo per cui è stata scelta proprio la doccia gelata. Lo shock termico provato quando ti versi dell’acqua ghiacciata addosso, simula la sensazione continua di un malato di SLA, che non riesce più a respirare senza l’aiuto di un macchinario. Ecco, per un attimo siamo stati tutti malati di SLA. Ora sappiamo cos’è. Chiudere gli occhi di fronte a chi ne soffre non è più ammesso! Il sito dell’A.I.S.L.A. Onlus, l’associazione Italiana per la Sclerosi Laterale Amiotrofica, nei giorni…
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Il bambino che ci ha fatto piangere

Il bambino che ci ha fatto piangere

Il bambino che ci ha fatto piangere. Quanti come lui? Ciao Lorenzo. Da lassù cambia il mondo! Un meraviglioso bambino è volato in cielo a causa della stupidità di noi uomini e donne di questa epoca assurda, superficiale e vigliacca. Stiamo distruggendo tutto e neanche ce ne accorgiamo presi come siamo da questo vuoto immenso che non è solo nei nostri cuori, ma ovunque. Una voragine che abbiamo creato convinti che dentro quella voragine si possa esistere meglio di come si potrebbe invece esistere in un''altra profondità, quella dell'anima che abbiamo abbandonato. Basta, maledizione, con questo nulla. Basta.! Amore, solo…
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La strage della strada va fermata!

La strage della strada va fermata!

La strage della strada non è una strage di serie B «Non possiamo continuare a veder morire generazioni presenti e future per inefficacia delle leggi, sottovalutazione di chi è socialmente pericoloso e inciviltà. I decreti d'urgenza in questa legislatura sono molti. Non è un'urgenza una strage che ogni giorno conta 10 vittime innocenti per lo più giovani? Questo non può essere ritenuto un argomento di serie C. Non dimentichiamo i costi sociali di oltre 30 miliardi di euro ogni anno. Si pensi a un decreto d'urgenza o si dia corso ai lavori per l'introduzione del reato di omicidio stradale, e…
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Eluana Englaro, Vita o non Vita?

Da una parte un Governo attento, coinvolto, umano, che cerca di salvare una vita. Che ha il dovere, anche etico, di salvare una vita. Dall'altra una coltre troppo grande, tristemente grande, di persone che usano una tragedia umana per tentare di riemergere dall'ombra. Ancora una volta, anche su un fatto che colpisce le coscienze di ogni uomo, che costringe a riflettere sul mistero della vita anche chi generalmente “viaggia” nella comoda superficialità, ancora una volta c'è tanta gente capace di sfruttare l'evento per un tornaconto personale. E non lo fa a causa del solo “sentimento” davvero lecito in questa vicenda,…
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Costa Concordia, tutto è nell’attimo

Costa Concordia, tutto è nell’attimo

Costa Concordia, una tragedia che è anche la mia E' tutto nell'attimo. Sono lì il bene e il male, la vita e la morte. Lì nasce e si consuma il destino. Lì. In quella decisione, in quell'azione, in quell'evento provocato o subìto,  ci sono il passato, il presente, il futuro. C'è la vita. Con queste parole esprimo la mia solidarietà a chi era in viaggio sulla Costa Crociere con la gioia vacanziera nel cuore, per ritrovarsi, in un attimo, dentro la morsa stritolante del dolore.     Barbara Benedettelli 
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