Home / Rassegna anni precedenti / Perché aveva il porto d’armi? – marzo 2013

Perché aveva il porto d’armi? – marzo 2013

PERUGIA: BENEDETTELLI (FDI), CHIEDO A QUESTURA PERCHE’ L’UOMO AVEVA PORTO
D’ARMI NONOSTANTE MALATTIA PSICHIATRICA

(AGENPARL) – Milano, 07 mar – “L’imprenditore Andrea Zampi, che si è
suicidato dopo avere ucciso due donne, aveva problemi pschiatrici – afferma
Barbara Benedettelli- era stato sottoposto anche a due TSO ( trattamenti
sanitari obbligatori). Nel 2009 gli era stata revocata la detenzione di due
pistole a causa della malattia, chiedo alla Questura perché e su quali basi
è stata concessa una licenza per il tiro al piattello il settembre scorso e
una verifica su come sia stato possibile per Zampi acquistare liberamente la
Beretta 9×21 con la quale ha compiuto la strage. Sono diversi in Italia i
casi in cui le persone possono mantenere il porto d’armi nonostante le
denunce di pericolosità o problemi psichiatrici. Vorrei ricordare il caso
Pifferotti, avvenuto a Passignano sul Trasimeno, in provincia di Perugia.
Era il 2006, una donna stava dando cibo ai suoi animali in cortile. Un
vicino di casa le sparò dalla finestra uccidendola. Il suo assassino, che
minacciava quotidianamente tutti i vicini di casa, aveva anche lui problemi
psichiatrici, eppure aveva un regolare porto d’armi che gli permetteva di
tenere in casa ben 7 fucili. E alla fine il processo a suo carico si è
concluso con l’assoluzione, proprio perchè non in grado di intendere e
volere. Ma un colpevole c’è – conclude Benedettelli – E’ una legge che
permette tutto questo o sono i funzionari che, nonostante la legge, lasciano
che accada? Credo che la politica anche su questo si debba interrogare.”

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

50 Sfumature di Violenza di Barbara Benedettelli
x

Check Also

Rassegna varia