Breaking News
Home / Attualità / Jimmy Bennett non creduto in quanto maschio

Jimmy Bennett non creduto in quanto maschio

La violenza sessuale nel nostro ordinamento

Foto di Asia Argento con colui che ha definito orco, ovvero Harvey Weinstein, ce n’è più di una successive al presunto abuso. Ma questo non le ha impedito di diventare la paladina mondiale del #MeToo.

Dire ad Asia: “Scusa ma non sembri scossa, in questa foto non sembri essere traumatizzata. Non assomigli a qualcuno che ha paura“, non si può. Si farebbe – parole sue – “victim blaming” (colpevolizzare le vittime) perché, e lo dico ancora con le parole dell’attrice e regista, “non c’ è bisogno di legare le donne, come dice qualcuno, perché ci sia violenza“.

Ecco, cominciamo a sostituire la parola donne con la parola persone. Come fa il nostro Ordinamento giuridico, che configura il reato di violenza sessuale quando una persona è costretta a fare sesso contro la sua volontà per costrizione, ma anche per induzione (art. 609 bis, comma 2 n. 1 c.p.). Ovvero con la manipolazione psicologica della vittima.

Una manipolazione alla quale possono essere legati toccamenti a sfondo sessuale, anche “insidiosi e rapidi, purché ovviamente riguardino zone erogene su persona non consenziente, come ad esempio palpamenti, sfregamenti, baci, che appunto possono stimolare nell’uomo e nella donna una reazione riflessogena.

Mi meraviglio che fior fiore di giornalisti si affidino ai pregiudizi sessisti anziché al diritto, interessato a tutelare “la libertà personale dell’individuo che deve poter compiere atti sessuali in assoluta autonomia contro ogni possibile condizionamento, fisico o morale.”

Si può (e si deve), dunque, parlare di violenza sessuale anche quando la vittima è maschio, anche quando non c’è costrizione fisica; quando c’è erezione involontaria; quando un maschio si ritiene abusato da una donna, anche se bella, che lo oggettifica per ottenere un vantaggio. 

Jimmy merita ascolto innanzitutto come persona. E merita anche giustizia, che nel suo caso sarebbe arrivata attraverso un accordo stragiudiziale che ha stabilito, legalmente, un risarcimento economico. 

Segue a pag 3 (L’accordo stragiudiziale tra Bennett e Argento)

Check Also

’50 Sfumature di Violenza’ recensioni

Post Views: 3.701 Violenza domestica: recensioni dei lettori di ’50 Sfumature di violenza. Femminicidio e …

4 comments

  1. Buongiorno Paolo,
    non sono d’accordo. Ha letto l’articolo? Perché risponde bene a quanto afferma. Al di la della vicenda particolare di Asia e Bennett, dove ovviamente ci vogliono prove per accusare chiunque maschio o femmina che sia, un minorenne può ben essere abusato da una donna. Come ho spiegato nell’articolo citando il nostro ordinamento penale, la violenza sessuale non si configura solo quando c’è costrizione, ma anche quando c’è induzione. Per quanto riguarda il minore che vorrebbe fare sesso con una bella donna di venti anni di più, ho già scritto nell’articolo cosa ne penso. Lo rilegga con attenzione. Buona giornata

  2. quello ha avuto il sesso migliore della sua vita e ora cerca soldi. Sappiamo tutti che è così, ogni 17enne etero vorrebbe scopare una bella 37enne non facciamo gli ipocriti e in più certo che l’erezione è una reazione fisiologica non controllabile come la lubrificazione, certo che anche un uomo stuprato può avere un erezione e non vuol dire nulla ma una donna esile come Asia non è fisicamente in grado di obbligare un 17enne (un uomo fatto dal punto di vista fisico) a fare sesso

  3. Bellissimo articolo, soprattutto equilibrato e lucido, condivido tutto in pieno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

50 Sfumature di Violenza di Barbara Benedettelli