Monthly Archives: Settembre 2013

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Combatti la devastazione a partire da te. Camus

Albert Camus “Qualunque cosa facciamo, la dismisura serberà sempre il suo posto entro il cuore dell’uomo, nel luogo della solitudine. Tutti portiamo in noi il nostro ergastolo, i nostri delitti e le nostre devastazioni. Ma il nostro compito non è…

Le lacrime del male. Carotenuto 1

Le lacrime del male. Carotenuto

Le Lacrime del male di Aldo Carotenuto È difficile, dinanzi a eventi che scardinano l’ordine della nostra vita, che irrompono con violenza a turbare i nostri equilibri, essere consapevoli della necessità di questo male. Essere consapevoli che ogni tassello, anche…

Per il tuo compleanno ti regalo il futuro 2

Per il tuo compleanno ti regalo il futuro

Il mio primogenito oggi compie 19 anni. Da qualche giorno ha cominciato l’Università e visto che deve contribuire alla vita familiare economicamente, invece di passare il tempo libero al pc a lamentarsi che tanto non troverà un lavoro – perché…

magistrati

Responsabilità civile Magistrati

Un uomo può picchiare brutalmente la compagna per l’ennesima volta, senza subire né la carcerazione, né un processo per direttissima, né un trattamento psicologico. E tutto questo il più delle volte lo scopriamo quell’ennesima volta in cui riesce a ucciderla. Amen. Casi…

Marta e Ilaria: nessuno è innocente 3

Marta e Ilaria: nessuno è innocente

Marta e Ilaria sono morte e siamo tutti colpevoli. Le punizioni devono essere efficaci, proporzionali, dissuasive e tenere conto della gravità del fatto compiuto come afferma l’art.45 della Convenzione di Istanbul, ma per salvare vite occorre agire prima, con durezza, reprimendo già i reati…

Barbara Benedettelli

All’omicidio non si può dare ragione

L’omicidio non ha mai ragione, mai una giustificazione per l’atto che è pura espressione del male. All’omicidio non si può dare mai una giustificazione. A questa morte no, non si può dare ragione. Ecco perché ribalto i ruoli, inverto le…

Sigmund Freud sull'uccidere 4

Sigmund Freud sull’uccidere

Sigmund Freud ne Il disagio della civiltà afferma che  l’uomo non è solo “una creatura mansueta, bisognosa d’amore, capace, al massimo, di difendersi se viene attaccata; (…) occorre attribuire al suo corredo pulsionale anche una buona dose di aggressività. Ne…

Chi muore resta sul fondo del mare... 5

Chi muore resta sul fondo del mare…

E’ sul fondo del mare, che secondo Montale, si posa la memoria delle persone scomparse. Il ricordo di un uomo è lì, schiacciato sotto il peso di un abisso che pochi possono attraversare. Chi muore vive senza esistere dentro chi…